SEI PREOCCUPATO PER LA PRODUTTIVITA’ DEL TUO PERSONALE

QUANDO LAVORA IN SMART WORKING ?

Pensi che lavorando da casa …
si finisca per lavorare di meno

Sei sicuro che tutti i tuoi collaboratori siano adatti allo smart working  ? 

Smart working

Per necessità o per scelta più del 77% delle aziende italiane sta utilizzando lo smart working per il proprio personale.

Nei primi mesi del 2020 il passaggio a questa nuova modalità è stato necessario e improvviso, e i milioni di lavoratori coinvolti non erano per niente preparati a tutto questo.

Ecco che da un giorno all’altro soggiorni e cucine si sono trasformati in uffici di fortuna dove lavoratori in smart working e studenti in didattica a distanza si sono ritrovati a condividere stampanti e connessioni a internet che fino a pochi giorni prima venivano utilizzate solo per guardare netflix.

Ma lavorare lontano dall’azienda, nella propria casa, potrà permetterci di mantenere gli stessi livelli di produttività ed efficienza del lavoro in ufficio ?

I titolari ed i manager vecchio stampo sono abituati a controllare a vista le persone in azienda. Sono i primi ad entrare e gli ultimi ad uscire e sanno ogni cosa che accade nella loro azienda.

 

Ora ci troviamo all’improvviso con gli uffici vuoti e tutti i membri della nostra squadra che lavorano nel loro salotto collegati all’azienda con qualche procedura del programma gestionale, con lo smartphone, con le email e con skype.

 

Per molto dirigenti non sapere a che ora esattamente si svegliano i propri collaboratori, a che ora iniziano a lavorare, quante pause fanno, quanti caffè si bevono e quanto dura il pranzo è difficile da digerire.

 

Inoltre per molti capi abituati ad andare alla scrivania del proprio collaboratore a dire “fammi questo”, dare ordini e delegare a distanza è diventato più complicato.

 

Tutto ciò che prima dell’emergenza covid dava ai manager la certezza sulla disciplina del loro team, oggi non esiste più.

 

E’ tutto così tragico ?

 

No ci sono anche buone notizie.

 

Lavorare in smart working può aumentare l’efficacia, l’efficienza e la produttività della nostra azienda.

 

Si, è così … e adesso ti spiego come.

Molte imprese che hanno iniziato ad usare in modo massiccio lo smart working stanno già facendo i primi bilanci sulla produttività dei loro collaboratori che lavorano a distanza.

 

Se valuteranno risultati simili o superiori al lavoro in ufficio, sarà naturale continuare ad utilizzare il lavoro a distanza anche quando l’emergenza sarà finita.

Il lavoro intelligente o agile permette di ottenere risultati superiori rispetto al classico lavoro in ufficio a patto che le persone che lo utilizzano abbiamo determinate caratteristiche individuali.

Abbiamo individuato queste caratteristiche e ora ti svelo quali sono:

I 9 ingredienti personali che aumentano i risultati con lo smart working

1. – Autonomia 

Il collaboratore riesce a lavorare senza un capo che lo controlla, lo dirige e lo corregge se sbaglia ? Perché quando è solo, diventa il capo di se stesso e la responsabilità di controllare ciò che fa e di correggerla, se necessario, è solo sua.

 

Deve passare dal lavoro in base al tempo al lavoro in base al risultato.

 

Ha la responsabilità di risolvere da solo i problemi quotidiani del suo lavoro e prendere le necessarie decisioni, organizzare e definire le priorità da rispettare.

2. – Autodisciplina

E’ la capacità di fare ciò che si deve e non ciò che si vuole.

 

Lavorando a casa anziché in ufficio, possono esserci alcune fonti di distrazione che potrebbero rallentare o deviare i compiti di una persona.

 

Il lavoratore sa mantenere a casa la stessa programmazione, impegno, attenzione e rispetto dei tempi che avrebbe in ufficio a fianco dei suoi colleghi e del suo capo ?

3. – Automotivazione

Uno dei compiti di un responsabile è di mantenere alta la motivazione della propria squadra. Questa è una operazione semplice quando ci si trova tutti insieme nello stesso ambiente mentre diventa più complesso quando ci si trova a distanza.

 

Ecco perché mancando la vicinanza del capo è fondamentale la capacità di ogni persona di automotivarsi anche quando lavora da sola.

 

Auto motivarsi significa avere gli obiettivi chiari anche senza nessuno che li ricorda ed essere focalizzati sul risultato da ottenere.

4. – Dialogo interiore

Lavorare da soli per intere giornate, ci espone al rischio del dialogo interiore. Parliamo con noi stessi molto di più di quanto parliamo con gli altri.

 

Se il dialogo interiore diventa negativo per vari motivi come ad esempio disaccordi con i colleghi o con il capo, scarsa autostima o delusioni per il comportamento di alcune persone, l’umore e l’atteggiamento della persona tende a peggiorare.

 

In parole povere, chi ha con se stesso un dialogo interiore negativo finisce per diventare poco per volta, lui stesso negativo, diventando anche insopportabile per i colleghi e poco produttivo. 

5. – Cura di se stessi

Quando una persona va al lavoro, cerca di adeguarsi all’ambiente. Al mattino si fa una bella doccia, se è un uomo si fa la barba, se è una donna sistema i capelli e usa un po’ di trucco e poi cerca di usare un abbigliamento che lo/a faccia sentire a suo agio, elegante o sportivo in base allo stile del gruppo.

 

Se lavorando a casa una persona pensa che questo non sia più necessario, comincerà a passare direttamente dal letto al divano in mutande e infradito con la barba da naufrago o la coda per nascondere che i capelli non hanno più una piega presentabile.

 

Credimi, dopo un po’ comincerà a perdere anche qualche colpo sul lavoro. Non so spiegarti perché, ma se un collaboratore chiama i clienti o i colleghi sdraiato sul divano… si capisce, e dopo un po’ anche i suoi risultati cominceranno a peggiorare.

6. – Atteggiamento mentale

Lavorare da casa, distanti dall’ufficio è un grande cambiamento, per chi è stato abituato per anni a quel modello di lavoro.

 

L’atteggiamento mentale in cui affrontiamo i cambiamenti determina il nostro successo con quel cambiamento.

 

Persone che rifiutano regolarmente tutto ciò che è nuovo, faranno fatica ad ottenere risultati con lo smart working

7. – Affidabilità

Lavorando a distanza abbiamo bisogno di persone che mantengono quello che promettono. Mancando la vicinanza e la presenza fisica, ci sono poche occasioni per controllare.

 

Persone che si meritano la fiducia, conquistano più facilmente elevati livelli di autonomia.

8. – Adattabilità

Questa rivoluzione nei modelli di lavoro a cui abbiamo assistito a causa dell’emergenza covid, non era prevedibile e ha messo a dura prova la capacità delle persone di affrontare situazioni impreviste.

 

Lo smart working è di fatto una riprogettazione dei modelli di lavoro con l’obiettivo di renderli più attuabili anche in situazione di emergenza, ma anche più efficaci per migliorare i processi e la qualità della vita dei lavoratori.

 

Ci vuole una grande apertura mentale ed una grande capacità di adattamento per affrontare questi cambiamenti mantenendo o anche aumentando l’efficienza e la produttività del lavoro che veniva svolto in ufficio.

9. – Comunicazione

Comunicare in smart working dovrebbe essere una scienza a parte.

 

Bisogna usare tutte le regole e le attenzioni della comunicazione fatta dal vivo fra persone usando però gli strumenti per la comunicazione a distanza.

 

Abbiamo vari canali a disposizione, email, messaggi di testo, videochiamate, e videomeeting.

 

Chi conosce le regole di base della comunicazione interpersonale è avvantaggiato perché deve solo trovare il modo di adattarla alla tecnologia disponibile.

Lo smart working presenta esigenze differenti rispetto ad un ambiente di lavoro tradizionale.

 

C’è distanza fisica e psicologica fra lavoratori e azienda.

 

La comunicazione fra le persone è diversa.

 

L’aspettativa di autonomia, organizzazione e disciplina è superiore.

 

Ci sono persone che hanno maggiori difficoltà ad adattarsi a questo nuovo modello di lavoro e altre che invece riescono a dare il meglio proprio grazie alle caratteristiche dello smart working.

 

Se stai già usando lo smart working nella tua azienda o se hai in programma di utilizzarlo in futuro, sapere in anticipo quali persone avranno maggiori benefici e quali invece avranno bisogno di aiuto da parte tua ti permetterà di non fare errori e di mantenere elevata la produttività della tua squadra.

 

Per scoprire come il tuo team può ottenere i migliori risultati lavorando in autonomia da casa, abbiamo messo a punto una analisi delle competenze personali specifica per lo smart working.

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